Partiamo dall'inizio, discorso semplicistico.

E' fondamentale, per ogni scommettitore, da quello che gioca pochi euro a quello che gioca molti soldi, conoscere bene la differenza tra il giocare le singole e il giocare le multiple. Fondamentale è la conoscenza della statistica.

E' infatti statisticamente più difficile indovinare una scommessa multipla, rispetto ad una scommessa singola. Il perchè è semplice, basta fare un ragionamento inverso: Se gioco quattro partite (1X2) in una multipla ho una sola possibilità su 81 di indovinarla, che in percentuale significa avere l'1,23% di possibilità di vincita. Come ben potete immaginare, giocando una singola (1X2) ho 1 possibilità su 3, ovvero il 33%.

La replica che voi opporrete a questo discorso, sta nel fatto che giocando pochi euro, è più conveniente giocare una quota alta, e per ottenerla è necessario legare diverse partite insieme. Per spiegarvi che un discorso del genere è errato, ricorrerò a semplici formule matematiche, per mostrarvi una visione più lunga di una singola scommessa.

Prendiamo il caso effettuiamo 100 giocate singole da una parte, e 100 multiple (quadruple) dall’altra. Utilizziamo per convenzione per ogni partita, di giocare un segno con quota sempre uguale a 2. Il moltiplicatore della quadrupla, a questo punto sarà uguale a 16. Torniamo alla statistica.

Supponiamo che io giochi 1 unità su ogni singola a quota 2. La statistica dice che ne indovinerò 33. Il mio risultato finale dopo 100 giocate, sarà un saldo in rosso uguale a -33 unità. Supponiamo invece di giocare 100 multiple, con 1 unità sopra ognuna, con quota di 16 cadauna. La statistica mi dice che ne indovinerò 1,23 su 100. Arrotondiamo per difetto, viene fuori che prendendo 1 multipla su 100, il nostro saldo sarà in rosso di -83 unità. Arrotondiamo per eccesso, perché abbiamo avuto fortuna e di multiple ne abbiamo prese 2, invece di 1. Il nostro saldo dopo le 100 giocate sarà in rosso di -66. Anche indovinandone 3, il miglior saldo resta sempre quello ricavato giocando le singole.

Tenete anche presente poi, che più aumentate le giocate in una singola bolletta (quintupla, sestupla) ed esponenzialmente riducete anche le probabilità di una vostra vittoria. Per questo motivo, credo che la storiella della formica e del grillo sia molto adatta a questo discorso. Non pensiate che giocando le multiple, prima o poi entra il colpaccio, perché spesso e volentieri, sarete lì a disperarvi perché di partite nella vostra multipla, ne avete sbagliata una sola.

Approfondendo il discorso, in una concezione più elevata di betting, non sempre è corretto affermare che giocare una singola è meglio che giocare una multipla. E questa differenza viene spiegata con il concetto di aggio.

Ipotizziamo ad esempio che un bookmaker trattenga l'8% di aggio su una partita. Capirete da soli, a questo punto, che giocando una multipla andiamo a moltiplicare l'aggio trattenuto dal bookmaker, per il numero delle giocate da noi inserite. Sarebbe corretto giocare una multipla, nel caso in cui riuscissimo a prendere dallo stesso bookmaker, 2 quote massime disponibili sul mercato. Così facendo il nostro vantaggio nei confronti del bookmaker, aumenterebbe esponenzialmente. (C'è da sottolineare però, che è praticamente impossibile trovare dallo stesso bookmaker 2 quote massime in offerta sul mercato). E pertanto ecco spiegato perchè giocare in multipla, non è favorevole...